giovedì 29 dicembre 2011

4.Le Ragioni Del Comportamento Umano. Legami, Diadi, Triadi, Gruppi

Se due persone interagiscono più volte e, se queste occasioni hanno un nesso, si genera un legame, una storia e una relazione interpersonale.
Ci sono relazioni poco importanti (ad esempio con il vicino di casa o con il panettiere) e quelle importanti (poche relazioni selezionate). Quest’ultime creano un legame interpersonale e le persone sono motivate a tenere in vita la relazione.
L’attaccamento è un particolare tipo di legame, in cui uno dei partner è in posizione di inferiorità ed è indipendente (madre-figlio). E’, inoltre, presente una partecipazione emotiva molto intensa.
-Da quali fattori stabiliamo l’esistenza di un legame?
  1. Sentirsi bene con il partner, la relazione dà stabilità emotiva;
  2. Desiderio di stare insieme;
  3. Disagio da separazione: gli adulti lo manifestano poco, i bambini soffrono moltissimo.
  4. Convincimento o autovalutazione dell’esistenza del legame.
-Perché ci sentiamo legati?
Ci sentiamo legati per motivi materiali o psicologici: infatti ci mantiene, ci dà sicurezza e ci fa tenerezza. Su questa base, i partner imparano a sentirsi legati e si condizionano a vicenda, parlando del legame. Le interazioni avute e le esperienze fatte incidono e rinforzano il legame.

LE DIADI
Le diadi sono i legami tra due persone. Esistono delle caratteristiche per riconoscerle:
  • I partner riconoscono di far parte di un’unità;
  • Hanno obiettivi comuni;
  • Esistono regole sociali, imposte o proprie;
  • Esistono ruoli;
  • Investimento emotivo intenso.
    Esistono due tipi di diadi: asimettriche, nelle quali uno è in posizione di superiorità, come tra genitore e figlio, oppure simmetriche, nelle quali i partners sono sullo stesso piano, come due amici. Molto spesso, però, si possono verificare in certi momenti relazioni di struttura opposta: padre e figlio possono conversare come amici per una volta al bar.




     
    -Caratteristiche:
    1. Se uno viene meno, la diade finisce, perciò la relazione è a rischio.
    2. Tendenza ad agire per rafforzare il legame, sottolineare i motivi di accordo.
    3. Si possono generare forti tensioni interne ed esterne per conflitti tra partners.
    4. Difficile cooperare, cioè collaborare per obiettivi comuni, superando difficoltà esterne ed interne.

              -Come costruire le cooperazioni?
      1. Costruire un rapporto di fiducia;
      2. Comunicare e interagire adeguatamente;
      3. Attuare strategie per provocare la cooperazione: pugno guantato, ci si mostra aggressivi facendo capire i rischi che corre se non coopera; tit for tat, se non coopera diventiamo competitivi, se smette torniamo cooperativi.


        I GRUPPI SOCIALI
        Bastano tre persone per fare un gruppo e presenta queste caratteristiche:
        1. Sono possibili coalizioni e sottogruppi;
        2. Schieramenti ed emarginazione;
        3. Chiamare come testimone o a sostegno il terzo: osservatore.
        4. Il numero massimo per un gruppo è circa 40 persone: oltre si genera una folla senza struttura e meccanismi da gruppo. -Aggregato: pluralità di persone senza relazione stabile. -Categoria: persone con le stesse caratteristiche: i belli, i ragionieri, gli operai.
         

         
        TIPI DI GRUPPO
        1. PRIMARI: molto importanti (famiglia e gruppo dei pari): formazione della persona, senso di appartenenza, obiettivi esterni e interni;
        2. SECONDARI: si formano per raggiunger fini particolare;
        3. DI RIFERIMENTO: gruppi a cui ci si rifà nelle idee, scelte e condotta;                                                                                                                     In ogni gruppo c'è una leadership, cioè una guida che spinge il gruppo a conseguire i suoi obiettivi, favorisce la coesione e facilita i compiti.

        LE SOCIETA’
        Le società sono tutte diverse. Essa è il mondo più vasto che circonda le diadi e i gruppi, su cui influisce e ne subisce l’influsso.
        Nella società gli individui sono in rapporto, ma non hanno tutti relazioni personali e interazioni dirette tra loro. Inoltre la società è strutturata gerarchicamente in strati e ognuno è collocato in uno di questi.