lunedì 31 dicembre 2012

6.PSICOLOGIA EVOLUTIVA: CORREDO DEI RIFLESSI DEI NEONATI


RIFLESSI, COMPETENZE e APPRENDIMENTI fanno parte del corredo del neonato. Vediamo ora di entrare nel dettaglio e specificare meglio.
I Riflessi sono una connessione neurologica già costituita in risposta agli stimoli. Alcuni esempi sono la tosse, il pianto, l’urina, il respiro, la suzione, la ricerca del seno, il “camminare”…
Col tempo molti di questi riflessi scompaiono o si trasformano in atti volontari con la maturazione della corteccia cerebrale.
Le Competenze sono delle abilità quali: riuscire a seguire con lo sguardo un oggetto in movimento o girare gli occhi alla ricerca di uno stimolo visivo ascoltando un suono.
L’Apprendimento è, per esempio, piangere per far accorrere la madre oppure girare la testa per ricevere cibo.

CORREDO DEI RIFLESSI DEL NEONATO
Oltre la capacità di attaccarsi al seno materno, la tosse e altri riflessi più noti, esistono altri riflessi nel neonato che in breve tempo però scompaiono. Qui di seguito alcuni.
Sfiorando la guancia di un neonato, il bambino girerà la testa da quel lato a cercare con la bocca il seno materno.

Il bambino spingerà braccia verso l'esterno, le mani aperte, la schiena e le gambe ad arco verso l'esterno in reazione ad un rumore improvviso o la perdita di poggiatesta.

Afferrare la mano: bambino afferra un dito o una barra con un dito.

Il bambino farà ritmici movimenti di passi, se lo solleviamo  in posizione eretta, con i piedi nudi su una superficie piana. Questo riflesso scompare in due o tre mesi.

Nuoto Reflex: il bambino alternerà movimenti delle braccia e  delle gambe, espirando attraverso la bocca, se lo teniamo orizzontalmente sullo stomaco in acqua. Questo riflesso scompare a sei mesi.

Presa plantare o del piede: se si passa il dito contro la pianta del del bambino, lui arriccerà le dita dei piedi. Questo riflesso scompare tra gli otto e i dodici mesi.

Ritmo: l'esistenza di questo riflesso, per cui i neonati avrebbero un' innato senso del ritmo, è stato dimostrato da uno studio del 2009. Un team di ricercatori europei ha fatto ascoltare un ritmo di batteria a neonati di 2 - 3 giorni di età. La sequenza di tanto in tanto aveva un inciampo. Quando questo succedeva, degli elettrodi incollati al cuoio capelluto dei neonati rivelavano che le loro aspettative riguardo il ritmo erano state contraddette.
Comunque nonostante i Riflessi, il neonato non è in grado di garantirsi una sopravvivenza autonoma e perciò necessita di cure.